Concerto per piano e orchestra

pianoforteDi tutti i musicisti che ho avuto la gioia di recensire su Musiche & Culture, lui è certamente il più bravo. Non me ne vogliano gli artisti emergenti e nemmeno le glorie del rock; non s’offenda il cantautore o qualunque musicista indipendente che desideri esprimere la propria arte musicale lontano dalle logiche del mercato o da quel certo “gusto di massa” – sondato, inventato e inseguito dal mainstream – se oggi affermo che Nora sia senza ombra di dubbio il compositore più bravo, colto e interessante della sua specie.

Le sue esecuzioni sono ricche di atmosfera, le sue frasi melodiche hanno i tempi giusti per creare suspance, sorpresa, attesa, meraviglia e altre suggestioni negli ascoltatori, dimostrando come la musica classica possa ancora sperimentare, possa ancora sovvertire le sue regole e andare oltre sé stessa.

Non ha paura Nora di infrangere le convenzioni e i tabù del sistema tonale: più sorprendente perfino di John Cage, che con l’opera 4 ’33 ruppe tutti gli schemi liberando al massimo la creatività, il genio e il gusto dell’improvvisazione, dimostrando che anche il silenzio è fatto di musica, Nora è capace di giocare col sistema temperato – quello tradizionale, classico – e di costruire una musica atonale da eseguire mediante l’utilizzo di una tecnica particolare. Questo pianista predilige le melodie fatte di poche note, staccate e spesso ribattute. La composizione ha una struttura e dei tempi  aperti  e differenti che le conferiscono un grande dinamismo. I ritmi, gli accenti, i colori sono un’alternanza tra il tango, l’improvvisazione pura e l’utilizzo di toni congiunti e di intervalli che superano l’ottava e che danno a questa musica un carattere curioso, a volte lirico, un po’ romantico. L’arrangiamento e la partitura (per archi e fiati) sono del M° Mindaugas Piecaitis, musicista e direttore d’orchestra lituano. La prima mondiale del concerto si è tenuta alla Klaipėda Hall di Klaipėda (Lituania) il 5 giugno 2009. A dirigere l’orchestra c’era Mindaugas Piecaitis; al pianoforte, Nora. Invece noi finora abbiamo scherzato perché Nora, compositore eccellente e pianista solista, è un gatto. Ma è bravo.

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