Francesco Di Giacomo, qualcosa che rimane

francesco di giacomoIn questi giorni frenetici – in cui molte cose accadono e gli avvenimenti si susseguono e sono costretta a correre, per stare al passo con le notizie – mentre scrivo di musica, scrivo anche di morte. Scrivo anche della morte di Francesco di Giacomo, avvenuta ieri pomeriggio, dichiarata dai medici dell’ospedale di Palestrina (RM) e comunicata ufficialmente ai media qualche ora dopo. Fabio Fazio,la sera del 21 febbraio, ne dà notizia in diretta televisiva, dal palco del Festival di Sanremo. Un applauso lunghissimo ha accompagnato la standing ovation del pubblico del Teatro Ariston. Ho scritto il mio ritratto del cantante del Banco del Mutuo soccorso, ma non lo pubblicherò sul blog, prima di qualche giorno. Una sensazione strana di sconforto e di solitudine mi abbraccia ancora e allora, per porvi rimedio, ancora una volta, ho deciso di lasciare lo spazio allo musica. “Qualcosa che rimane” è il titolo della canzone che Francesco di Giacomo e il Banco del Mutuo soccorso inseriscono nella colonna sonora di un film del 2004: “The Notebook” (titolo italiano: “le pagine della nostra vita”), firmato dal regista statunitense Nick Cassavetes. Ha un titolo emblematico che spero possa esprimere il senso profondo di tutto ciò che per sconforto o stanchezza non riesco più a scrivere.

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