I’ll scratch yours. Artisti riuniti interpretano i successi di Peter Gabriel

peter gabrielArriva il 24 settembre il nuovo album di Peter GabrielI’ll scratch yours è il secondo album di cover dell’ex frontman dei Genesis che esce al completo a tre anni di distanza dalle prime track apparse su iTunes. Il disco contiene anche una versione di Solsbury Hill, appena riconoscibile, riadattata da Lou Reed, e Mother of Violence, nata dal genio futuristico di Brian Eno. Il titolo dell’album dialoga con Scratch my back del 2010, disponibile insieme al nuovo disco, la prima parte di questo progetto di cover, nato per mettere insieme canzoni e voci diverse: una sorta di scambio di favori che ormai gli artisti si restituiscono, dato che Peter Gabriel aveva collaborato a sua volta ai brani musicali di tutti loro. Infatti, in  I’ll scratch you, oltre all’ex dei Velvet Underground, ci sono anche gli Arcade Fire (Games without frontiers), gli Elbow (Mercy Street) , Regina Spektor (Blood of Eden) e i Bon Iver (Come Talk to Me).  Tre sono i grandi assenti: David Bowie, co-writer insieme a Brian Eno di Heroes di cui Gabriel eseguì una cover; i Radiohead e Neil Young. Al loro posto ci sono Joseph Arthur, che interpreta  Shock the Monkey, e Feist, voce femminile di Don’t Give Up che tenterà di ripetere il successo già ottenuto da Kate Bush con questa canzone.

Insomma: nulla di nuovo sotto il sole per un artista come Gabriel che non pubblica un album di inediti da 11 anni. Intanto, il piccolo grande genio della world music si  tiene impegnato con concerti e collaborazioni. Lo scorso 28 luglio si è conclusa a Bristol la 10° edizione del WOMAD da lui organizzato. In autunno riparte il Back to Front Tour che farà tappa a Milano il prossimo 7 ottobre.

David Byrne, Tom Yorke, Brian Eno, Paul Simon e gli altri amici sono certamente un sorpresa in termini di creatività e di genio musicale. E perciò: “Grattatemi la schiena… ed io poi gratterò la vostra” sembra dire ai suoi colleghi il vecchio Peter che, musicalmente appare bloccato, come se la sua schiena fosse vittima di un colpo della strega.

TRACKLIST:

“I Don’t Remember,” David Byrne – “Come Talk to Me,” Bon Iver – “Blood of Eden,” Regina Spektor – “Not One of Us,” Stephin Merritt – “Shock the Monkey,” Joseph Arthur – “Big Time,” Randy Newman – “Games Without Frontiers,” Arcade Fire – “Mercy Street,” Elbow – “Mother of Violence,” Brian Eno – “Don’t Give Up,” Feist feat. Timber Timbre – “Solsbury Hill,” Lou Reed – “Biko,” Paul Simon –

 

1 commento su “I’ll scratch yours. Artisti riuniti interpretano i successi di Peter Gabriel”

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