La musica pop e… le sue poppe

miley Cyrus Giuseppina Brandonisio musicheculture repubblica mtv emaCosì si mostrava vestita (o svestita, a seconda dei punti di vista) Miley Cyrus, cantante nonché presentatrice dell’ultima edizione degli American Music Awards. E domani, che l’edizione europea della manifestazione si chiuderà a Milano, sul palco ne vedremo altrettante di belle, dive delle quali forse non ricorderemo per molto tempo le canzoni consumate sempre più in fretta tra l’ascolto di un MP3 e un selfie col nostro smartphone. Perché il pop è glam e la musica è immagine: non più soltanto note e forse, a giudicare da tanta appariscenza, nemmeno più quelle. marco mengoni musiche culture ema giuseppina brandonisioMa, almeno per stasera, 24 ottobre, Milano sarà diversa: Marco Mengoni, che ha vinto il Best Italian Act, terrà un concerto gratuito in Piazza del Duomo, per chiudere una settimana di eventi che hanno colonizzato Milano. Mentre domani, ci sarà Bocelli e le star della musica pop sfileranno sul red carpet, la loro musica sarà lo svolazzare delle gonne dagli spacchi delle donne che si concederanno agli sguardi del pianeta, il ritmo delle loro canzoni sarà segnato dall’incedere dei loro tacchi a spillo. Lo stesso faranno i loro omologhi maschili, ovvero sfileranno sul tappeto di velluto rosso, perché loro è il regno, loro è la potenza suadente della pop music.

Il loro accompagnamento saranno le urla dei fans, delle migliaia di ragazzine che attendono i divi più trendy, più glam, più belli… che sanno anche cantare, oltre che stupire e conquistare le folle. Perché agli EMA Music Awards domani ci sarà di tutto un “pop”: la festa, il delirio, i lustrini, la moda, la parata e anche la musica che ha scalato le classifiche e che, soprattutto, meglio di ogni altra è riuscita a farsi vedere. Gli MTV European Music Awards sbarcano a Milano. Nell’arena del Mediolanum Forum di Assago Fedez, J-Ax, Marco Mengoni, The Kolors, Tiziano Ferro si sono sfidati nel ‘Best Italian Act’. Ha vinto Mengoni, in gara adesso per vincere il “Best South Europe Act”. E poi ci saranno anche i campioni inseriti nelle altre 16 categorie, star internazionali che si contenderanno la vittoria, il 25 ottobre. La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Expo Milano 2015, sarà trasmessa dai canali di Mtv in tutto il mondo a partire dalle ore 21. Per una settimana di eventi, dal 17 al 24 ottobre, anche i Navigli si trasformano e Via Corsico diventa ‘MTV Street’. Mtv Channel ha annunciato i nomi dei finalisti e fino alle 23.59 del 24 ottobre, attraverso il sito ufficiale, il pubblico potrà votare i campioni. Sul palco di Milano Ed Sheeran debutterà come conduttore, accanto a Ruby Rose. Taylor Swift, agguerritissima, per ora domina la classifica delle artiste più nominate, con 9 nomination, e la sua hit dal successo mondiale, Bad Blood, si candida per vincere come ‘Best Song’ e ‘Best Video’, ma anche nella categoria inaugurata quest’anno, ‘Best Collaboration’, grazie al duetto col rapper Kendrick Lamar. What Do You Mean? è la risposta di Justin Bieber, che col suo singolo ha conquistato le classifiche globali. Il ventenne canadese si presenta agli MTV EMA per il sesto anno consecutivo e non teme rivali, neanche i 5 Seconds of Summer e gli One Direction, anch’essi in lizza per sbancare la categoria ‘Best Pop’. E se i fuoriclasse del ‘Best Video’ sono Pharrell Williams, Macklemore & Ryan Lewis, Sia e ancora Kendrick Lamar (con Alright) e Taylor Swift (sempre con Bad Blood), altre mega popstar non restano a guardare e perciò Miley Cyrus, sempre più provocatoria e già conduttrice dell’ultima edizione degli MTV Video Music Awards lo scorso 30 agosto, sfida la presentatrice degli MTV EMA 2014, Nicki Minaj, nella categoria ‘Best Female’ dove sono in compagnia delle biondissime Ellie Goulding eTaylor Swift e poi della sexy Rihanna. I loro omologhi maschili (‘Best Male’) sono Ed Sheeran, Jason Derulo, Justin Bieber, Kanye West e Pharrell Williams. Ed Sheeran e Taylor Swift vorrebbero accaparrarsi anche il premio per la categoria ‘Best Live’, ma Lady Gaga &Tony Bennet, acclamatissimi all’Umbria Jazz il 15 luglio, oppure i Foo Fighters, hanno regalato già delle splendide performance sul palco dei loro concerti, come ha fatto anche Katy Perry, che torna ad esibirsi al Forum di Assago dopo averlo conquistato con le luci stroboscopiche, i laser e le fiamme nell’unica data italiana del suo Prismatic Tour lo scorso 22 febbraio. A decretare il successo di una popstar, si sa, se non sono il look, i videoclip e le radio, sono quasi sempre i suoi fans e allora, mentre James Bay, Jess Glynne, Kwabs, Natalie La Rose e Royal Blood vorrebbero vedere i loro singoli trionfare nella categoria ‘Best Push’, Justin Bieber, gli One Direction, Katy Perry, Taylor Swift e i 5 Seconds of Summer decidono di conquistarsi i voti del pubblico via Twitter per la categoria ‘Biggest Fans’. Agli EMA si premiano gli artisti anche per genere musicale e in queste tipologie troviamo ovviamente nomi stratosferici: AC/DC, Coldplay, Muse (‘Best Rock’), Wiz Kalifa, Drake (‘Best Hip Hop’), Avicii, Calvin Harris, David Guetta, Major Lazer (‘Best Electronic’), Tweenty One Pilots, Lorde, Lana Del Rey, Florence + The Machine (‘Best Alternative’), solo per citarne alcuni. I ‘Best World Stage’ sono, tra gli altri, di Alicia Keys, Afrojack, Biffy Clyro, B.O.B., Slash e Kaiser Chiefs, mentre fra i ‘Best New’ compaiono James Bay, Ecosmith, Shawn Mendes, Tori Kelly e Jess Glynne. Succede così che star come Miley Cyrus, per esempio, si facciano ricordare più per i nudi e l’erotismo esibito sul palco e spinto spesso oltre i confini della pornografia, che per le canzoni che interpretano. Oppure, ancora, la musica pop, accattivante e consueta, è formula collaudata che non cambia e non trova i suoi elementi innovativi nella creatività impressa alle canzoni. Il pop targato MTV è quello che vuole superarsi restando fedele a sé stesso e provando a vincere la sfida delle attese che crea nel pubblico. È come un grande circo, una parata, una messa in scena – anche le star degli EMA avranno il loro red carpet da attraversare – per un pubblico curioso di scoprire quale sarà il personaggio più glam o quello che, più degli altri, sarà in grado di emergere e di stupire pur restando fedele a canoni estetici tanto omogenei. Perché la musica è la solita, nota, che non sorprende più perché ha già conquistato le classifiche di vendita e abituato gli ascoltatori alla sua presenza, ormai quasi del tutto scontata. E non è un caso, infatti, che un artista come Marco Mengoni, per esempio, vinca il premio come miglior performer pop italiano, dopo aver conquistato classifiche, manifestazioni canore nazionali e internazionali: la sua musica è pop, né melodica né lirica né rap, e il suo viso è uno dei più conosciuti, e soprattutto visti, all’estero. Mengoni è la riconferma che gli EMA aspettavano: lui vince per la seconda volta il ‘Best Italian Act’ (la prima fu nel 2010, anno in cui esordì al Festival di Sanremo classificandosi terzo tra i giovani) e si aggiudica il ‘Best South Europe Act’ nel 2013, quando è campione a Sanremo, protagonista indiscusso della scena musicale italiana e dell’Eurocontest, al primo posto nelle classifiche dei dischi più venduti nel nostro Paese. Il premio per il Sud- Europa potrebbe toccare ancora a lui, ma gli EMA sono fatti per stupire e assecondare il gusto di massa e allora dovremo attendere gli esiti della gara.

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Un commento su “La musica pop e… le sue poppe

  1. LUCA il said:

    Il pop e le sue poppe: direi che il titolo basta ed è eloquente 😀
    Quale file dici: quello di lunedì scorso? L’ultimo?
    Siccome sono 6…
    ma che cos’era: ironia?
    (però l’ho aperto, con difficoltà, ma l’ho aperto).
    Ho apprezzato il tuo articolo anche se non lo posso condividere (sui social network)
    Ciao

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