Seeger: “l’Highlander” della folk music americana

C’è un vecchietto molto simpatico, uno di quei folk singer da considerare già come un monumento vivente della storia della musica mondiale che, “quando fuori è bel tempo”, dice, ama ancora farsi ascoltare dal vivo, in concerto. Pete Seeger ha 93 anni e una passione per la musica che è inarrestabile. Qualche giorno fa è stato avvistato nelle strade della città di Beacon, (località dove attualmente risiede) mentre teneva un concerto gratuito per una dozzina di persone accampate all’aperto, sotto un palco improvvisato. Pete è stato anche una gradita presenza anche per una scuola elementare di questa cittadina della contea di New York: venerdì scorso i bambini l’hanno atteso come si fa con Babbo Natale. Il folk singer era stato invitato da una maestra di musica, Susan Wright, per parlare del suo Banjo e per cantare con i suoi alunni. L’insegnante è rimasta talmente colpita dall’entusiasmo e dall’interesse che il vecchio Pete aveva suscitato nei suoi scolari che ha pensato di proporre all’artista di tenere nuove lezioni. E lui ha accettato. Non c’è dubbio: “E’ come avere un grande storico/musicista e un nonno al tempo stesso”, ha dichiarato ad alcuni media la maestra. Intanto, Pete Seeger pubblicato due album quest’anno: Pete Remembers Woody (un tributo Woody Guthrie) e A More Perfect Union, realizzato in collaborazione con il chitarrista Lorre Wyatt.

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