Una ballata per Angelo Vassallo

angelo vassalloLa ballata del Sindaco Pescatore: una canzone per Angelo Vassallo a sostegno della Fondazione creata dai suoi fratelli in sua memoria.In tutte le radio dal 7 gennaio. La ballata del Sindaco Pescatore: una canzone per Angelo Vassallo a sostegno della Fondazione creata dai suoi fratelli in sua memoria. La nuova canzone di Vittorio Merlo, cantastorie-bibliotecario italiano in Lussemburgo , è una ballata scritta e composta in memoria di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore ucciso il 5 settembre 2010, probabilmente dalla camorra. http://vevo.ly/KAqCvM Il brano è disponibile in tutte le emittenti italiane a partire dal 7 Gennaio 2016, nonché in tutte le piattaforme digitali e di streaming. Inoltre, il brano è accompagnato da un videoclip girato dallo stesso Vittorio Merlo – raccogliendo alcune immagini di Angelo e del suo territorio – pubblicato su VEVO in contemporanea all’uscita del CD.

La Ballata del Sindaco Pescatore è una canzone che vuole ricordare una figura esemplare della « bella politica », eletto tre volte di seguito sindaco del suo paese, Angelo Vassallo era un uomo semplice che amava la sua terra, il suo porto e il suo mare. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento, è stato assassinato probabilmente dalla Camorra con sette colpi di pistola per strada mentre tornava a casa con la sua auto il 5 settembre 2010. In un articolo pubblicato su Le Monde, pochi giorni dopo la sua morte e intitolato Angelo Vassallo, un profeta assassinato * Alain Faure, direttore del Centro di ricerca presso l’Istituto di studi politici di Grenoble, lo ha ricordato come qualcuno che aveva una lungimiranza visionaria e un coraggio eccezionale, il suo messaggio nasceva dall’idea rivoluzionaria che il suo ruolo di sindaco consisteva prima di tutto nel lottare senza tregua contro tutti i privilegi e gli ordini stabiliti. A vent’anni guidava la rivolta dei piccoli pescatori della sua città, a trenta faceva rivivere il porto turistico, a quaranta rilanciava il settore delle olive nel Cilento, e a cinquanta inventava l’ecologia integrata in Campania e promuoveva i dee geniali su scala europea arrivando fino in Cina per conciliare l’urbanizzazione, la tutela ambientale e lo sviluppo locale. Alain Faure finiva il suo articolo concludendo che “Abbattendo Angelo Vassallo, i cani rabbiosi della mafia hanno difeso non solo i piccoli o grandi interessi economici legati alla droga criminale e costruzione di edifici. Hanno anche ucciso un profeta.” La canzone di Vittorio è accompagnata da un videoclip realizzato da lui stesso raccogliendo alcune immagini di Angelo e del suo territorio, con il libro che l’ha ispirato nel comporre il brano, scritto dal fratello Dario Vassallo, fondatore della Fondazione « Angelo Vassallo – Sindaco Pescatore », che vuole continuare la lotta del Sindaco Pescatore per la legalità e il rispetto del territorio.

Link al Video:

http://www.vevo.com/watch/GBLFP1598821

Il ricavato proveniente dalle vendite del CD e dai download sarà versato alla “Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore “. La nuova canzone di Vittorio Merlo, cantastorie-bibliotecario italiano in Lussemburgo , è una ballata scritta e composta in memoria di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore ucciso il 5 settembre 2010, probabilmente dalla camorra. Il brano è disponibile in tutte le emittenti italiane a partire dal 7 Gennaio 2016, nonché in tutte le piattaforme digitali e di streaming. Inoltre, il brano è accompagnato da un videoclip girato dallo stesso Vittorio Merlo – raccogliendo alcune immagini di Angelo e del suo territorio – pubblicato su VEVO in contemporanea all’uscita del CD. La Ballata del Sindaco Pescatore è una canzone che vuole ricordare una figura esemplare della « bella politica », eletto tre volte di seguito sindaco del suo paese, Angelo Vassallo era un uomo semplice che amava la sua terra, il suo porto e il suo mare.

Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento, è stato assassinato probabilmente dalla Camorra con sette colpi di pistola per strada mentre tornava a casa con la sua auto il 5 settembre 2010.

In un articolo pubblicato su Le Monde, pochi giorni dopo la sua morte e intitolato Angelo Vassallo, un profeta assassinato * Alain Faure, direttore del Centro di ricerca presso l’Istituto di studi politici di Grenoble, lo ha ricordato come qualcuno che aveva una lungimiranza visionaria e un coraggio eccezionale, il suo messaggio nasceva dall’idea rivoluzionaria che il suo ruolo di sindaco consisteva prima di tutto nel lottare senza tregua contro tutti i privilegi e gli ordini stabiliti. A vent’anni guidava la rivolta dei piccoli pescatori della sua città, a trenta faceva rivivere il porto turistico, a quaranta rilanciava il settore delle olive nel Cilento, e a cinquanta inventava l’ecologia integrata in Campania e promuoveva i dee geniali su scala europea arrivando fino in Cina per conciliare l’urbanizzazione, la tutela ambientale e lo sviluppo locale. Alain Faure finiva il suo articolo concludendo che “Abbattendo Angelo Vassallo, i cani rabbiosi della mafia hanno difeso non solo i piccoli o grandi interessi economici legati alla droga criminale e costruzione di edifici. Hanno anche ucciso un profeta.”

La canzone di Vittorio è accompagnata da un videoclip realizzato da lui stesso raccogliendo alcune immagini di Angelo e del suo territorio, con il libro che l’ha ispirato nel comporre il brano, scritto dal fratello Dario Vassallo, fondatore della Fondazione « Angelo Vassallo – Sindaco Pescatore », che vuole continuare la lotta del Sindaco Pescatore per la legalità e il rispetto del territorio.

About musicheculture

Musicheculture, sito di informazione, storia, attualità e cultura musicale diretto Giuseppina Brandonisio,