Mash up musicale d’autore

francesco de gregori musichecultureCiò che nella musica non è più  mistero, spesso può diventare esilarante. Se fino a ieri credevamo che tutte le strade fossero già state percorse e le distanze abbattute, ancora non sapevamo che quelle che uniscono Roma, Napoli, Bari e le stelle potessero essere rivoluzionate. Capita anche a un cantautore come Francesco De Gregori – del quale conosciamo a memoria canzoni e storie – di percorrere strani e insoliti percorsi… promozionali. Già noi consideravamo l’ultimo album pubblicato, Vivavoce, una riconferma del grande carisma dell’artista. Magari avremmo preso e sfogliato anche il libro fotografico che l’autore di Rimmel ha da poco pubblicato (Guarda che non sono io), pensando: “Ah ecco: un altro artista storico che ripercorre la sua carriera tra scatti personali, immagini tratte dai backstage dei concerti, e ci propone un disco pieno di successi rivisitati: ora so che cosa regalare a Natale!”. Ma forse non avevamo ancora visto tutto.

Due settimane fa il cantautore era alla Feltrinelli di Bari per presentare il suo libro. Farlo cantare in quella occasione era sembrato doveroso. Tutto era pronto: tastiere e microfoni erano già allestiti per la sua esibizione. Non mancava nemmeno il cosiddetto “ospite a sorpresa” – ce n’è spesso uno quando devi proporre e vendere al pubblico una “grande cosa” – e devi essere simpatico e accattivante, confermando tutto il tuo stile e quel tuo carisma grazie quale tutti ti conoscono. E così è stato, perché Francesco De Gregori, soprattutto negli ultimi decenni della carriera – per merito anche delle tante trasmissioni televisive a cui ha partecipato – è riuscito ad esprimere quella simpatica autoironia che l’ha avvicinato sempre di più al grande pubblico. Ma l’incontro del 27 novembre è stato particolare. Checco Zalone è comparso a sorpresa, come da copione, nella libreria barese e si è seduto alle tastiere: il duetto improvvisato tra i due è stato troppo divertente. De Gregori ama duettare, cantare e suonare in tre, in quattro, in gruppo e ciò e noto a tutti. Ma ciò che il cantautore ancora non sapeva è che con un partner come quel comico  sarebbe diventato  autore sui generis per Gigi D’Alessio e perfino un “uomo sessuale” sfortunato – perché in astinenza – e senza nemmeno gli assorbenti! Due lacune che  potrebbero essere colmate richiedendo giustamente l’intervento della Donna Cannone… Misteri della musica e della comicità!

Anche le cose “di sinistra” hanno avuto una parte in questo show e, tra appelli di uomini che non hanno “la patata” e la parodia di un politico che, quando parla, ha  “la zeppola”, il pubblico s’è davvero divertito. Anche la musica ha riempito la scena riconfermandosi nella sua delicata e romantica poesia.

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